HolyMusic, International Music for Prayer Festival
CASTEL DI LAMA, 2007-04-09 – La celebre interprete Tosca, l’attuale conduttrice di Domenica In, Lorena Bianchetti, l’ex Gipsy King, Georges Reyes, la mitica Suor Paola ed il conduttore di Linea Verde, Massimiliano Ossini, sono solo alcuni degli artisti, testimoni, animatori e presentatori di “HolyMusic, International Music for Prayer Festival”, il primo festival internazionale di musica per la preghiera organizzato in Italia, che si terrà a Castel di Lama, in provincia di Ascoli Piceno, dal 19 al 22 aprile 2007. Lo hanno ufficializzato, ieri, il direttore artistico del festival, il professor Marco Brusati, il responsabile dell’intera manifestazione, giunta già alla quarta edizione, don Nazzareno Gaspari, e l’amministratore delegato della Santarelli Costruzioni, il dottor Felice Santarelli, che quest’anno non solo sponsorizzerà la manifestazione ma entrerà anche a far parte della squadra dei promotori, con la realizzazione della grande tenso-struttura, che prederà il nome di PalaSantarelli.“HolyMusic – ha esordito don Nazzaareno – è prima di tutto un evento che vuole fare incontrare uomini e donne che pregano, a cui la Chiesa Cattolica, come Madre di tutti, anche dei non cristiani, apre le sue porte millenarie. Diversi sono i momenti in cui questa Edizione 2007 si sviluppa. Si parte con il Concerto Holymusic Giovani 2007, giovedì 19 aprile ore 21. Un concerto con protagonisti i giovani finalisti di Holymusic Giovani 2007, una selezione nazionale sul tema “… se sapessi dire Noi …”: I giovani cantano il loro desiderio di Assoluto e di Trascendente che si riflette nelle relazioni che vivono tutti i giorni con la natura, il creato e gli altri uomini”. Durante la serata verrà scelto il giovane artista o il gruppo che canterà sul palco con gli Artisti internazionali durante il grande concerto di sabato”.“Talk & Music Show – ha proseguito il professor Brusati -, sarà invece il tema della serata di venerdì 20 aprile ancora alle ore 21. Protagonisti saranno i giovani del territorio con le loro famiglie, con le performances degli Artisti del concerto finale, alcune animazioni e, soprattutto, importanti testimonianze di esponenti della cultura, della musica, della comunicazione e della Chiesa e delle altre confessioni e religioni. Sabato 21 aprile, sempre a partire dalle ore 21, si entrerà nel vivo di Holymusic con il concerto Internazionale che farà incontrare Artisti provenienti da diversi Paesi del mondo e appartenenti a differenti culture e religioni, accomunati dal desiderio di confrontarsi ed incontrarsi con altri "uomini di buona volontà", attraverso lo strumento della musica; un concerto di grande levatura artistica, umana e professionale, unico nel suo genere.“Domenica 22 aprile – ha ripreso don Nazzareno, curato della Parrocchia di Santa Maria di Castel di Lama, ombelico dell’evento – si terrà la Santa Messa conclusiva. Questa volta alle ore 11 si riuniranno attorno alla Mensa Eucaristica il Vescovo della Diocesi di Ascoli Piceno Sua Eccellenza, Monsignor Silvano Montevecchi, i Sacerdoti provenienti da diverse Diocesi, gli Artisti che la sera precedente sono stati protagonisti del concerto e tutti i partecipanti a Holymusic”.HolyMusic 2007 é una iniziativa della Parrocchia Santa Maria di Castel di Lama, L'Impronta, il Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile,della Diocesi di Ascoli, di Hope, Iniziativa del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile, del Comune Castel di Lama, della Provincia di Ascoli Piceno e della Regione Marche, in collaborazione con il Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile e la partecipazione del Comitato Piccola Industria di Confindustria Ascoli. Il dottor Santarelli, infine ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa ed i motivi per i quali la propria Azienda ha deciso di sostenerla, ovvero “per dare un contributo alla musica, quale strumento di comunicazione internazionale, e nello specifico per favorire al messaggio religioso di cui si fa portatrice”. Davvero in ultimo don Nazzareno ha ricordato come si tratti di una manifestazione la cui partecipazione è assolutamente gratuita previa però prenotazione (che può avvenire attraverso in contatti presenti sul sito www.holymusic.it) del posto visto il numero comunque limitato. A tutti i giornalisti, invece, gli accrediti per i posti loro riservati e per l’accesso alla Sala Stampa saranno consegnati in occasione della conferenza stampa d’apertura che si terrà il prossimo 17 aprile presso la Sala consiliare del Comune di Castel di Lama”. – Oltre a Suor Paola, tra i testimoni di “HolyMusic, International Music for Prayer Festival”, il primo festival internazionale di musica per la preghiera organizzato in Italia, che si terrà presso il PalaSantarelli a Castel di Lama, in provincia di Ascoli Piceno, dal 19 al 22 aprile 2007, ci saranno anche Carla Marchesoni, illustre esponente del Movimento dei Focolari, lo scrittore e giornalista, Michele Zanzucchi, ed il monaco maestro tibetano, Ghesce Tenzin Tenphel. Lo ha reso noto, don Nazzareno Gaspari, il responsabile della manifestazione, giunta ormai alla quarta edizione in un crescendo di successo. “La Marchesoni – ha illustrato don Nazzareno - nell’immediato dopoguerra ha incontrato Chiara Lubich e la nascente Comunità del Movimento dei Focolari, aderendo pienamente al nuovo dono di Dio. Negli anni ‘50 ha contribuito alla diffusione dello spirito d’unità del Movimento in varie regioni italiane e in Francia; negli anni ‘60, con numerosi viaggi, ha contribuito alla penetrazione del messaggio dell’unità nei Paesi della ex - Jugoslavia, allora sotto il regime comunista; dal 1968 è al Centro Internazionale del Movimento, nei pressi di Roma, con vari incarichi; dal 2002 è membro della commissione EDUeducazione-unità e segue, nel Movimento, l’aspetto dell’educazione e della ricerca pedagogica, per una nuova pedagogia che emerge dal carisma dell’unità di Chiara Lubich”. “Zanzucchi – ha proseguito il Sacerdote – è invece caporedattore della rivista Città Nuova. Ha pubblicato una ventina di libri, tra cui si ricordano “Il popolo nato dal Vangelo”, “Il pesce ripescato dal fango” e “L’Islam che non fa paura” per le edizioni San Paolo, mentre per Città Nuova ha dato alle stampe tra gli altri “Io ho tutto”, “Il tuffo in Dio” e “Fontem. Un popolo nuovo”. È autore televisivo e radiofonico. È docente di giornalismo alla Pontificia Università Gregoriana. È anche membro della Commissione internazionale di “NetOne, comunicatori per un mondo unito”. “Il monaco meastro tibetano – ancora il Curato della Parrocchia Santa Maria, ombelico di questo festival - proviene dall’Università monastica di Sera Je. Ha conseguito il titolo di Ghesce La Rampa, il più alto riconoscimento negli studi classici delle università monastiche tibetane. Ha continuato gli studi e la pratica nel collegio tantrico del Gyuto. Come insegnante viaggia in molti centri per condurre corsi di Dharma buddhista. È particolarmente apprezzato per la sua chiarezza espositiva e il senso dell’humour, qualità che gli permettono di comunicare bene anche con gli occidentali, discepoli o semplici ascoltatori”. “Dulcis in fundo – ha concluso il Parroco – Suor Paola, che tutti conoscono per la "fede" laziale, come ospite televisiva a partire da “Quelli che il calcio…”, ma suor Paola ha ben altra fede che la anima! Inizia tutto in maniera dura, difficile, quando la mamma non ne voleva sapere di avere una figlia suora, tanto da mandare i poliziotti a prenderla in convento. Lei resiste. Davanti al giudice che doveva pronunciarsi sullo strano caso, la giovane novizia incontra imputati di piccoli reati, minorenni e diventa sempre più forte nel suo cuore il desiderio di aiutare la gioventù in difficoltà. Divenuta Suor Paola, inizia il suo apostolato nelle periferie di Roma, tra i baraccati; portati i “suoi ragazzi” in piazza, grazie ad un pallone e con la scusa dello sport, porta avanti la sua vera missione, quella di far conoscere ed incontrare Gesù ai ragazzi. Oggi Suor Paola è anche attivissima nel carcere romano di Regina Coeli e per innumerevoli progetti di beneficenza in Paraguay, Togo, Bosnia e altri paesi poveri. Altro che “tifosa laziale”: qui abbiamo una tifosa di Cristo!”. HolyMusic 2007 é una iniziativa della Parrocchia Santa Maria di Castel di Lama, L'Impronta, il Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile,della Diocesi di Ascoli, di Hope, Iniziativa del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile, del Comune Castel di Lama, della Provincia di Ascoli Piceno e della Regione Marche, in collaborazione con il Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile e la partecipazione del Comitato Piccola Industria di Confindustria Ascoli. Davvero in ultimo don Nazzareno ha ricordato come si tratti di una manifestazione la cui partecipazione è assolutamente gratuita previa però prenotazione (che può avvenire attraverso in contatti presenti sul sito www.holymusic.it ) del posto visto il numero comunque limitato. A tutti i giornalisti, invece, gli accrediti per i posti loro riservati e per l’accesso alla Sala Stampa saranno consegnati in occasione della conferenza stampa d’apertura che si terrà il prossimo 17 aprile presso la Sala consiliare del Comune di Castel di Lama”. Castel di Lama, lì 4,5 aprile 2007
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