13° RASSEGNA DEL DOCUMENTARIO PREMIO LIBERO BIZZARRI
13° RASSEGNA DEL DOCUMENTARIO PREMIO LIBERO BIZZARRI San Benedetto del Tronto 23 – 30 Settembre 2006 SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 2006-09-14 - Presentato questa mattina nella sala consiliare del Comune in conferenza stampa,il programma della 13° rassegna del documentario Premio Libero Bizzari che si svolgerà a San Benedetto del Tronto dal 23 al 30 settembre. Insieme alla presidente della Fondazione Bizzarri, Maria Pia Silla, erano presenti il vice-presidente On. Gian Paolo Menzietti,l'Assessore alla Cultura del Comune di San Benedetto del Tronto, il direttore artistico del Bizzarri, Gualtiero De Santi, Umberto Cao Preside della facoltà di Architettura dell'Università di Camerino della sede di Ascoli Piceno, Costantino Di Sante, presidente dell'Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione delle Marche, sezione di Ascoli Piceno. Presente anche l'associazione Blow Up.
Il premio Bizzarri presenta un'edizione particolarmente ricca per l'ampia gamma delle tematiche sociali trattate che prendono lo spunto dai documentari in concorso. Si spazierà dai "fatti di Genova" alle vicende della Resistenza nel suo 60° anniversario (sarà presente Walkiria Terradura, figura storica della resistenza umbro/marchigiana). Si affronteranno le tematiche dell'etica sociale partendo dai non vedenti (Per chi vede, il mondo dei ciechi resta un tabù. Per il vedente è infatti ancora difficile vedere in chi non vede una persona) al sostegno a distanza ( è stata organizzata una cena di beneficenza per raccogliere dei fondi a favore dell'associazione Gabbianella che coordina una sessantina di associazioni di volontariato), introduce le problematiche della migrazione , con la vicenda di un emigrato sambenedettese Rinaldo Talamonti per arrivare alla terza giornata in cui il programma prevede un momento di intensa vitalità musicale grazie alla presenza di Teresa De Sio, protagonista nel DOC in concorso e dei Cantori di Arpino, che trasferiranno al pubblico in sala la pregnante componente mitico-simbolica e magico-religiosa della taranta. La serata sarà condotta da Paolo De Bernardin, grande esperto musicologo.
Mentre continuano le mattinate dedicate agli incontri con le scuole, il Pianeta Uomo è oggi più che mai presente nelle immagini dei tanti DOC in programma. Rivivremo (o riscopriremo), quanto di crudo e violento, ma anche di soave e poetico, ci sia stato e continua ad esserci nella vita dell’uomo, nella sua attività sociale, culturale ed artistica, nonché nel controverso rapporto con la natura ed i suoi simili.
Non mancano i premi e le retrospettive dedicate ad alcuni grandi Maestri del cinema dei quali si celebra il centenario dalla nascita (Rossellini, Visconti,Soldati.). Il Premio Bizzarri alla carriera per il documentario nazionale è stato assegnato a Carlo Lizzani e quello per l'internazionale a Carlos Pereira do Santos uno dei maggiori cineasti brasiliani. Verranno premiati i vincitori dei vari bandi in concorso, e altri premi saranno riservati a: Mimmo Calopresti (Presidente Giuria Italia Doc), Chaterine Spaak (Premio per il programma Harem) Gianni Minà (Premio per il Giornalismo), Marino Sinibaldi (Premio per la trasmissione radiofonica a Fahrenheit), Roberto Morrione (Premio per la trasmissione televisiva a Rai News 24), Enzo Eusebi (Premio a “Not for food”/Cucina Berloni). La serata finale sarà condotta dal giornalista del TG1 David Sassoli.
-PIANETA UOMO “raccontare il vero senza mai rinunciare al bello” (Vittorio De Seta) 13° RASSEGNA DEL DOCUMENTARIO PREMIO LIBERO BIZZARRI San Benedetto del Tronto 23 – 30 Settembre 2006
Saranno i temi più scottanti della nostra realtà politica sociale -“PIANETA UOMO” - insieme alle retrospettive e ai doverosi riconoscimenti ai grandi Maestri della cinematografia italiana ed internazionale (Carlo Lizzani e Nelson Pereira dos Santos) e del giornalismo (Gianni Minà, la trasmissione televisiva RaiNews24 e quella radiofonica Fahrenheit), ad essere al centro della 13° rassegna del documentario Premio Libero Bizzarri che si svolgerà come di consueto a San Benedetto del Tronto dal 23 al 30 settembre 2006. La direzione artistica è affidata a Gualtiero De Santi, in giuria Mimmo Calopresti (presidente), Roberto Nepoti (critico cinem.”La Repubblica”), Graziella Galvani (attrice), Silvana Silvestri (crit.cinem. Il Manifesto), Enzo Grandinetti (direttore di fotografia). Le immagini,vive, abrasive,non videodegradabili delle opere in concorso, si intrecciano con quelle prestigiose (e non poteva essere altrimenti!) delle grandi firme storiche cinematografiche nell'ambito delle celebrazioni degli Anniversari di Soldati, Rossellini, Visconti. Verrà anche ricordato il cinquantenario dell’Opera da Tre soldi di Bertold Brecht attraverso i bellissimi manifesti del Berliner Ensemble, esposizione che si affianca alla mostra su cent’anni di documentari sulla Sicilia.
PIANETA UOMO caratterizza il programma di questa edizione 2006 del Premio Bizzarri: una riflessione che vuole essere un dibattito su ciò che uno Stato laico deve garantire con giornate tematiche dedicate alla libertà di espressione, alla Resistenza che non si è certo esaurita 60 anni fa, alla migrazione intesa nella sua etimologia più ampia, all'indifferenza del mondo occidentale per i problemi dell'Africa e dei Paesi del quarto mondo, con una parentesi particolare all’adozione a distanza. Una settimana di grande confronto e dibattito su temi specifici che coinvolgono la nostra dimensione etico-sociale. Il lavoro sull’attualità e sulla memoria troverà invece espressione nelle opere ispirate alla Resistenza (tra cui il raro “O sole mio” sulle Quattro giornate di Napoli), ma anche nei 15 DOC che partecipano al concorso e nella presentazione di “Bella Ciao”, il film sui fatti di Genova che darà luogo a un incontro di riflessione con la presenza di storici e giornalisti e di Giuliano Giuliani, per chiedere la costituzione di una Commissione d’inchiesta.
A tutto questo si deve aggiungere la grande e propulsiva partecipazione del mondo della scuola e dell'Università che amplia ed estende, in modo esponenziale,la cultura dell'immagine a quella platea sempre più di giovanissimi che affiancheranno, nelle mattinate a loro dedicate, l'impegnativo lavoro di didattica che la Fondazione sta portando avanti da diversi anni.
- Giampiero Solari: Rivolgo un saluto affettuoso a questa nuova edizione del Premio Bizzarri.
Il documentario è il genere cinematografico che riproduce in maniera più fedele la realtà. Lo diceva anche De Oliveira nella magnifica conversazione-documentario prodotta da voi.
Nel mondo di oggi, dove le varie finzioni e le tante realtà parallele e virtuali sommergono e affogano l’uomo, togliendogli la possibilità di pensare e decifrare il reale ed esercitare liberamente il proprio pensiero. La frenesia del mondo della comunicazione di oggi limita l’individuo nella possibilità di tracciarsi la propria, personale rotta. Il documentario contribuisce, invece, a crearsi un proprio pensiero. Il documentario è un genere di cinema che si sta rivelando come uno degli strumenti fondamentali per poter reagire al bombardamento quotidiano di finzioni della finzione.
Il Premio Bizzarri fa un lavoro lodevole perchè continua a stimolare e promuovere, attraverso la propria attività, la ricerca della realtà… credendo ancora nell’importanza del documentario. Lunga vita, dunque al Premio Bizzarri! ...e un grazie speciale a chi ci lavora, dimostrando una passione rara di questi tempi. Viviamo in un’epoca in cui il “facilismo” delle cose che ci devono colpire subito toglie la possibilità di crearci spazi di approfondimento e riflessione che possano aiutarci ad avere più consapevolezza del proprio sviluppo spirituale e culturale. Giampiero Solari
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