SuperG:
le "Aquile Rosse" volano sulla Saslong.

Il SuperG sulla Saslong si è concluso con il successo pieno del "Wunderteam" austriaco, che ha occupato tutti e tre i gradini del podio. Il successo è andato a Michael Walchhofer, che ha concluso la sua prova in 1.31,17 sec.

Dopo un successo in discesa e uno in combinata, Michael Walchhofer sale dunque sul gradino più alto del podio anche in supergigante con la vittoria nella classica di Val Gardena. Il campione del mondo in carica di discesa ha saputo addomesticare con sapienza le curve nella zona centrale del tracciato, dove ha preso il sopravvento nei confronti degli avversari, in una sorta di festival austriaco che nemmeno Bode Miller è riuscito a spezzare.

Il fenomeno yankee rimane ai piedi del podio con un distacco di 69 centesimi dal vincitore, superato anche da Hermann Maier (finalmente convincente) e Benjamin Raich per un tris del "Wunderteam" in Coppa del mondo che mancava dalla discesa di Beaver Creek del novembre 2003. Quinto il giovane e promettente Aksel Lund Svindal, purtroppo lontani gli azzurri che si sono visti privi anche di Peter Fill e Kurt Sulzenbacher, rimasti a letto con qualche linea di febbre.
Il migliore è così stato Patrick Staudacher, ventiquattrenne di Colle Isarco, che si è piazzato diciannovesimo, precedendo il migliore dei nostri specialisti, Alessandro Fattori (ventitreesimo). Fuori dai trenta gli altri.
In classifica generale Miller consolida il primato, Maier e Raich provano a risalire la china ma la scalata rimane difficile.
Ordine d'arrivo SG maschile Val Gardena (Ita):
1. Michael Walchhofer (Aut, Atomic) in 1'31"17
2. Hermann Maier (Aut, Atomic) a 0"12
3. Benjamin Raich (Aut, Atomic) a 0"30
4. Bode Miller (Usa, Atomic) a 0"69
5. Aksel Lund Svindal (Nor, Atomic) a 0"81
6. Hans Knauss (Aut, Fischer) a 0"86
7. Didier Cuche (Svi, Atomic) a 1"10
7. Marco Buechel (Lie, Head) a 1"10
9. Bruno Kernen (Svi, Rossignol) a 1"14
10. Stephan Goergl (Aut, Fischer) a 1"18
11. Fritz Strobl (Aut, Salomon) a 1"29
12. Mario Scheiber (Aut, Atomic) a 1"30
13. Daron Rahlves (Usa, Atomic) a 1"37
14. Cristoph Gruber (Aut, Salomon) a 1"37
15. Antoine Deneriaz (Fra, Atomic) a 1"38
16. Kjetil Andre Aamodt (Nor, Dynastar) a 1"42
17. Francois Bourque (Can, Salomon) a 1"47
18. Didier Defago (Svi, Rossignol) a 1"59
19. Bjarne Solbakken (Nor, Atomic) a 1"67
20. Patrick Staudacher (Ita, Head) a 1"74
21. Tobias Greunenfelder (Svi, Stoeckli) a 1"77
22. Johann Grugger (Aut, Head) a 1"82
23. Alessandro Fattori (Ita, Fischer) a 1"83
24. Lasse Kjus (Nor, Dynastar) a 1"85
25. Sebastien Fournier-Bidoz (Fra, Rossignol) a 1"87
26. Juerg Gruenenfelder (Svi, Stoeckli) a 1"88
27. Bryon Friedman (Usa, Atomic) a 1"89
28. Patrick Jaerbyn (Sve, Atomic) a 1"91
29. Finlay Mickel (Gbr, Atomic) a 2"05
30. Scott McCartney (Usa, Salomon) a 2"07

32. Werner Heel (Ita, Rossignol) a 2"10
37. Walter Girardi (Ita, Atomic) a 2"58
38. Stefan Thanei (Ita, Atomic) a 2"76
44. Michael Gufler (Ita, Atomic) a 3"14
45. Giorgio Gros (Ita, Rossignol) a 3"28
Non partito:
Peter Fill (Ita, Dynastar)


-La scommessa di Ghedina
A margine del SuperG Kristian Ghedina e Franz Klammer, i due incontrastati re della Saslong, hanno fatto una scommessa interessante.
Klammer e Ghedina hanno vinto quattro volte ciascuno sulla Saslong, ma a differenza del “Kaiser” austriaco, Ghedina ha l’occasione di aggiungere un’altra perla al suo già prestigioso palmares in Val Gardena. Oggi c’è stato l’incontro fra i due campioni, dal quale è scaturita l’originale scommessa. Se domani vince Ghedina, Klammer farà un pellegrinaggio a piedi dalla Carinzia fino a Cortina. In caso di non-vittoria di Ghedina, il cortinese andrà per un giorno in Carinzia a vendere gelati. Il ricavato dell’azione verrà messo a disposizione della Fondazione-Franz Klammer che sostiene persone portatori di handicap.
Sport, 2004-12-17