Imprenditoria Giovanile.
Ancona – 3 milioni di euro per sostenere l’imprenditoria giovanile.

Seminario sulle nuove imprese – incentivi per progetti di innovazione tecnologica
3 MILIONI DI EURO PER SOSTENERE L’IMPRENDITORIA GIOVANILE. ASCOLI: IL GOVERNO NON RIFINANZIA I PRESTITI D’ONORE, CI PENSA LA REGIONE CON IL “FONDO ETICO”.

L’assessore regionale alle Politiche del lavoro, Ugo Ascoli, ha aperto oggi presso la sede della Regione il seminario sulla creazione delle nuove imprese attraverso il sostegno dei progetti presentati dai giovani sull’innovazione tecnologica. Presenti, tra gli altri, il presidente della Banca Popolare di Ancona, Corrado Mariotti. Nel corso dell’incontro è stato illustrato il “fondo etico” che ammonta a 3 milioni di euro e favorisce il processo di innovazione tecnologica delle piccole e medie imprese e contribuisce alla crescita occupazionale. La denominazione del fondo deriva dal fatto che gli interventi sono rivolti a soggetti deboli e alle attività sperimentali che difficilmente vengono finanziate da risorse pubbliche.”Questo accordo tra Regione e Banca Popolare di Ancona - ha sottolineato l’assessore Ascoli - è una operazione di grandissima importanza perché aggiunge risorse, crea valore aggiunto e fornisce un aiuto concreto a chi ha in mente delle buone idee per attivare delle iniziative di carattere imprenditoriale. Le Marche hanno un tasso d’imprenditoria molto elevato e il ricambio generazionale facilita anche una diversificazione nei settori del nostro sistema economico. In questo Paese – ha concluso Ascoli – esisteva tempo fa il prestito d’onore che consentiva ai giovani di avere dei fondi per creare nuove imprese. Purtroppo il Governo nazionale non ha più finanziato tale prestito e noi abbiamo recuperato l’iniziativa con l’istituzione di questo fondo in collaborazione con le forze e i soggetti più sensibili della Regione. Il fondo etico sarà sicuramente uno dei volani più importanti per lo sviluppo delle Marche.” Ad ogni impresa viene concesso un finanziamento dell’importo massimo di 30 mila euro per aiuti connessi al credito, all’innovazione tecnologica, alle consulenze, allo studio, alla sperimentazione di progetti pilota e agli imprenditori marchigiani che intendono attivare processi di filiazione fuori regione o in paesi esteri. Con l’accordo di Programma approvato nel maggio 2003 tra Regione e Banca Popolare di Ancona che stabilisce le attività congiunte tra i due organismi, è previsto l’istituzione del Comitato di gestione interistituzionale che ha il compito di valutare i progetti, individuare le spese ammissibili, esprimere un punteggio e successivamente formulare una graduatoria dei beneficiari del fondo. Per i progetti ammessi l’istituto bancario ha stanziato l’importo complessivo di un milione di euro e i singoli finanziamenti potranno essere rimborsati mediante il pagamento di cinque rate annuali posticipate a tasso 2%. Le domande per accedere ai fondi dovranno essere inoltrate alla Banca Popolare di Ancona Servizio Idea – Innovazione, Via Don A. Battistoni n.4 - 60035 Jesi (AN) entro il 30 settembre 2004.

Sociale, 2004-06-25